martedì 28 febbraio 2012

Simil Tiramisù veg!

I win!!!!



Ecco gli ingredienti per questo buonissimo simil tiramisù nella versione vegana! Per questa ricetta devo ringraziare Micky perchè ho preso spunto dal suo tiramisù con il pan di stelle http://www.facebook.com/profile.php?id=1496352403#!/photo.php?fbid=3409673689388&set=a.2591336951481.251679.1496352403&type=3&theater (a proposito, oltre che ottimi dolci, La Micky crea anche dei gioiellini favolosi, guardate il suo album Kawaii Zone su Facebook!!adorabili!!!)


Ingredienti:


1 L di latte di soia o di riso
6/7 cucchiaini di zucchero di canna
8 cucchiaini di amido di mais (Maizena)
80 g di cioccolato fondente
3 cucchiaini di caffè liofilizzato
Biscotti veg tipo Oro Saiwa


Procedimento:


Questa ricetta prevede un sacco di varianti, io ho scelto di fare la crema al cioccolato, ma si può fare anche solo bianca, o alla vaniglia, o al caffè o aromatizzata all'arancia, come più vi aggrada insomma!


Mettete a bollire il latte e aggiungete mescolando lo zucchero e l'amido di mais, man mano che il latte si scalda aggiungete i cubetti di cioccolato e per ultimi 2 cucchiaini di caffè liofilizzato.


Lasciate che il latte raggiunga l'ebollizzione e lasciate bollire sempre mescolando per fare addensare il tutto, quando avrà raggiunto la giusta consistenza togliete la crema e mettetela a raffreddare.


Quando la crema sarà ben fredda preparate la base per il dolce con i biscotti.


Versare in una ciotola un po' di acqua con un cucchiaino di caffè liofilizzato, bagnare i biscotti nel caffè e porli come primo strato nella terrina scelta per il dolce, versare poi la crema e continuare con strati di biscotti e crema fino alla fine della crema, per ultimo io ho messo uno strato di biscotti, spolverare poi il tutto con del cacao amaro o zuccherato a seconda dei gusti. Porre poi il dolce nel frigo e lasciarlo per un paio di ore prima di servirlo.


La crema ha una consistenza "budinosa", veramente golosa, il gusto di soia (nel caso usiate il latte di soia) che a volte da fastidio a qualcuno non si sente per niente anzi... sono riuscita a rifilarlo a mio padre che penso sia la persona più diffidente della terra in fatto di cibo, gli ho detto che era "normale" lui l'ha mangiato e gli è piaciuto tantissimo!! ;P






martedì 21 febbraio 2012

Croissant sfogliati Maestro Luca Montersino

ebbene si, ce l'ho fatta!!


timorosa di non riuscirci....e invece ce l'ho fatta!!! è stata dura, soprattutto perchè l'impasto temevo si impossessasse del mio frigo tanto era lievitato, e invece....favolosi!!!

Ingredienti:

INGREDIENTI:Per il lievitino
 - 225 gr di acqua
- 500 gr di farina
- 70 gr di lievito di birra o 500 gr di lievito madre

per l'impasto
- 300 gr di zucchero semolato
-150 gr di burro
- 450 gr di uova intere
- 300 gr di latte fresco intero
- 30 gr di sale
- 40gr di miele
- 1 Kg di farina manitoba
- aromi

per sfogliare
- 750 gr di burro

per la finitura
- tuorli d'uovo e panna in egual dose

Procedimento:

Reputo che per questo tipo di lavorazione una planetaria o una comune impastatrice siano indispensabile, non so come si possa ottenere un buon impasto incordato a mano.

Lievitino: è' un impasto che si ottiene con farina, acqua e lievito e che serve a far rivitalizzare il lievito per sfruttarne al massimo le capacità nella ricetta. Luca Montersino utilizza il lievito di birra e, immergendo la palla ottenuta in un recipiente ripieno d'acqua tiepida, la palla dopo una mezzoretta (e neanche), cominciando a lievitare e quindi a produrre anidride carbonica, è riaffiorata galleggiando (il mio anche in questo caso è diventato gigantesco!!). A quel punto il lievitino  deve essere strizzato ed unito agli altri ingredienti per completare la ricetta.

Procedete impastando prima la farina, lo zucchero  e il miele, aiutandovi versando pian pianino il latte. Aggiungete poi le uova, uno alla volta e non procedete oltre, fino a quando l'uovo versato non sarà stata completamente inglobato ed amalgamato. A questo punto potrete aggiungere gli aromi, la vaniglia, della buccia di limone grattugiata o altro a piacere. Introducete anche il lievitino, mi raccomando!!! ben strizzato!!! Quando l'impasto sarà bello liscio ed elastico, potrete aggiungere anche il burro, poco per volta e infine il sale. L'impasto ottenuto dovrà riposare in frigo, completamente avvolto in pellicola trasparente per almeno un'ora. Dopo questo riposo, potrete finalmente passare alla sfogliatura. Dovrete inglobare il burro per la sfogliatura e procedere a fare tre pieghe da tre lasciando riposare la pasta tra una ppiegatura e l'altra per 10 minuti in frigo.
Se il burro è troppo duro alla prima piega picchiettatelo un po' con il mattarello in modo da riuscire a lavorarlo bene!

Una volta fatta la sfogliatura e, solo quando la pasta avrà riposato per bene, fate ancora una volta affidamento a tutte le capacità mattarellanti dentro di voi e, aiutandovi con la farina, stendete la pasta mantenendovi il più possibile regolare. Formate un rettangolo abbastanza spesso di spessore e ottenetevi dei triangoli. Adesso dovrete stringere con la mano sinistra la base del triangolo e con la destra afferrerete la punta e, tirando, otterrete un triangolo più sottile di spessore.

Arrotolate i triangoli per ottenere i cornetti: partite dalla base e spingete verso la punta. Ottenuti i cornetti disponeteli in una placca da forno rivestita con carta da forno. Coprite per bene con la pellicola e lasciate lievitare.Se preferite, potete anche congelare i cornetti ottenuti prima di farli lievitare, avendo cura di scongelarli e lasciarli lievitare la notte prima dell'utilizzo.

Con queste dosi mi sono venuti circa una 80 ina di croissant.

Prima di infornarli spennellateli con panna e uovo per dar un bel colore dorato e infornate a 190 °C per 20 minuti circa.

Consiglio di non diminuire le dosi visto che bene o male ci metterete almeno 6 ore a farli tanto vale farli per un po'.


Sono strepitosi, li ho fatti anche farciti salati dividendoli a metà e farcendoli con lardo e prosciutto e poi passati in forno! ottimi!!!








giovedì 2 febbraio 2012

Carrots cake!

un piacevole esperimento!


veramente ottima anche come sostituta del pds nelle torte da decorare con pdz!

 
Ho cercato sul web, tra ricette inglesi (patria di questa torta) e ricette italiane e ne ho fatto un mix, ecco quello che ne è uscito!

Ingredienti:
4 uova
300 gr di zucchero di canna
240 ml di olio di semi
260 gr di farina di manitoba (o anche 00)
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaino di bicarbonato
1bustina di lievito per dolci
400 gr di carote grattuggiate
120g di mandorle tritate
 
Ingredienti per la glassa al formaggio 340 gr di formaggio spalmabile (io ho usato quello della Vitasnella)
50 gr di burro
125 gr di zucchero a velo 


Procedimento:
Pelare e grattuggiare finemente le carote (io dopo un po' le ho buttate nel frullatore e ad intermittenza le ho tritate), tritare anche le mandorle.
In una ciotola o nella planetaria inserite le uova con lo zucchero e montatele fino ad ottenere un composto spumoso, quando l'avrete ottenuto aggiungere a filo l'olio. Aggiungere poi tutti gli ingredienti secchi e quando il tutto sarà ben amalgamato aggiungere con un cucchiaio di legno le mandorle e le carote.
Imburrare e infarinare una teglia, versarci il composto e infornarla in forno preriscaldato a 180° per circa un'ora.
Quando sarà pronta lasciare raffreddare e successivamente tagliare la torta orizzontalmente in due dischi.
Preparare quindi la farcia al formaggio: ammorbidire il burro e versarlo in una ciotola con il formaggio e lo zucchero e amalgamare il tutto fino a quando non si ottiene un composto omogeneo.
A questo punto farcire la torta nel mezzo con parte della glassa al formaggio, richiudere la torta con il disco superiore e ricoprirla con la farcia rimasta.
Volendo potete fermarvi quì e magari decorarla con carotine di marzapane e mandorle intere, io ho voluto ricreare un'atmosfera un po' natalizia visto la quantità di neve che c'è fuori e l'ho ricoperta di pdz verde e ho fatto i pallini di pdz bianca e rossa! :)

Ditemi com'è quando la proverete! :D